Indagini tecniche, protocolli operativi e analisi critiche su intelligenza artificiale, normativa e tecnologie per lo spettacolo dal vivo. Verificate su fonti primarie e tenute aggiornate.
FONTI PRIMARIE VERIFICATE·REVISIONE UMANA OBBLIGATORIA·MARCATURA AI DICHIARATA·8 DOSSIER APPROVATI
Le regole sulla trasparenza si applicano già. Quelle sui sistemi ad alto rischio sono state rinviate. Una cronologia per capire cosa è partito, cosa aspetta e che cosa dobbiamo fare adesso.
Il Command Button introduce un comando fisico per modificare il routing del microfono dal trasmettitore indossato. Analizziamo funzioni documentate, prerequisiti e aspetti che richiedono una prova in produzione.
Dalla generazione con “Le Chat”, l’assistente conversazionale di Mistral AI, alla scena viva: ricerca, selezione filologica, recitazione e responsabilità restano attività umane insostituibili.
Un controller costruito attorno ai movimenti e alla pratica artistica di Melinda Smith collega gesto, immagini, suono e luce. Il risultato mette alla prova un’idea precisa di accessibilità: non adattare la persona allo strumento, ma lo strumento alla persona.
Il progetto europeo collega scena, dati tridimensionali, archivi e realtà estesa. Il risultato è un insieme di prototipi e metodi, non un prodotto chiavi in mano.
Prima di accendere un proiettore bisogna aver già preso parecchie decisioni. Mapping Matter usa l’AI per cercare proiettori, ottiche e modelli 3D quando il palco è ancora un modello e cambiare idea costa meno che farlo durante il montaggio.
TEKMAND la inserisce in una console fisica. DORAH promette di programmare parlando. DMXpressions porta nel browser scene generate in linguaggio naturale. Intanto grandMA3, Eos, Hog, Titan, MagicQ e ONYX non dichiarano ancora funzioni generative native. Prudenza industriale o ritardo progettuale?